100_0998

Le scuole calcio sono un importantissimo punto di riferimento per moltissimi bambini che hanno la passione per questo sport.
La scuola calcio Emanuele Belardi oltre a insegnare i fondamenti di questa bellissima attività fisica, stimola la socializzazione e permette ai bambini di scoprire il lato più sano e valido del calcio.

Le categorie presenti nella scuola calcio sono:

Primi calci

La prima tappa di apprendimento calcistico inizia solo intorno ai 5/6 anni, cioè quando il futuro calciatore viene accompagnato in una delle tante scuole di calcio presenti nel territorio.
Durante questa fascia d’età i bambini presentano difficoltà di collaborazione e attenzione, non capiscono bene le spiegazioni astratte e sono fortemente egocentrici.
Il bambino risulta essere piuttosto gracile, ma con un’ adeguata coordinazione generale. L’organizzazione spazio temporale è difficoltosa ed i movimenti poco economici e poco produttivi.
Obiettivi educativi: socializzare; vincere la paura del contatto con il suolo e l’avversario; promuovere l’iniziativa individuale; ricercare l’ordine, la puntualità e la custodia del materiale; conoscere e rispettare le regole; organizzare un progetto individuale tenendo conto dello spazio e del tempo.
Obiettivi didattici: non giocare con le mani, non spingere, non trattenere e dare calci all’avversario, attaccare e fare gol nella porta avversaria, difendere la propria porta.

Piccoli amici

Le esercitazioni verranno proposte sotto forma di “gioco” caratterizzato dalla semplicità delle regole, dalla possibilità di esprimersi liberamente e dalla brevità.
Obiettivi:
– Strutturazione e Funzione di adattamento attivo o di aggiustamento (motricità globale)
– Coscienza e percezione del corpo
– Funzione di dominanza e lateralizzazione
– Sviluppo psico-sensoriale
– Organizzazione spazio – tempo
– Funzioni neuro – vegetative
– Aspetti psico – sociali (conquista di autonomia, equilibrio emotivo, socialità).

Pulcini

L’attività della categoria Pulcini, ha carattere prevalentemente promozionale, ludico e didattico e viene organizzata su base strettamente locale.
Per il Pulcino il calcio è ancora un gioco individuale. Gli obiettivi tecnici alla luce dell’analisi dei loro bisogni, saranno sicuramente la guida della palla, il dribbling, il tiro in porta.
Si incomincerà anche ad allenare la fase difensiva, nel caso specifico, la capacità di marcare l’avversario frontalmente.

Esordienti

L’attività della categoria “Esordienti” ha carattere ludico – promozionale e di approfondimento tecnico e formativo.
I ragazzi a questa età, hanno raggiunto un certo grado di maturità mentale, (superato l’egocentrismo infantile), sono pronti per capire che il calcio è un gioco di squadra (collaborare).
L’obiettivo sarà sicuramente il passaggio, in fase offensiva e in fase difensiva, l’intercettamento, l’anticipo e l’occupazione delle linee di passaggio.

Giovanissimi

Obiettivi preparazione fisica:
Sviluppo della coordinazione, che in questa fascia di età raggiunge il massimo sviluppo.
Sviluppo delle capacità condizionali: resistenza generale e specifica, velocità, forza con esercizi a carico naturale, ed elasticità.
Obiettivi tecnici:
Precisione tecnica in movimento (punto focale), il pallone deve sempre cogliere l’obiettivo: fare goal.
I fondamentali tecnici da sviluppare sono:
Calcio di collo piede, di interno, interno collo ed esterno collo.
Stop: sotto la pianta, di interno, di collo piede, di esterno, di coscia, di petto e di testa.
Calcio a volo in tutte le forme. Calcio di drop. Colpo di testa. Palleggi sul posto ed in corsa. Guida della palla: Slalom, finta, contrasto frontale, laterale e da tergo.
Per quanto riguarda i primi elementi di tattica il principio primario è: lottare per la conquista del pallone ad ogni costo. Si gioca per vincere; per vincere bisogna attaccare correndo e seguendo possibilmente verso la porta avversaria la via verticale essendo questa la più rapida per brevità di percorso.

Allievi

La categoria “allievi” è riservata ai ragazzi tra i quattordici e i sedici anni di età. Partecipano al campionato: provinciale, regionale o nazionale. Dal punto di vista la capacità di apprendimento motorio è favorevole, quindi possono essere svolte esercitazioni a difficoltà crescente. L’addestramento tecnico dovrà volgere soprattutto sulle esercitazioni di tecnica applicata al gioco, piuttosto che sulla ripetizione sistematica dei fondamentali tecnici individuali, perchè solo attraverso le situazioni reali di gioco, la tecnica può essere acquisita concretamente. Le esercitazioni proposte dovranno invitare gli allievi ad una propria risoluzione e la figura dell’allenatore dovrà essere soprattutto di guida e correzione tecnica. Lo sviluppo fisico di quest’età dovrà volgere soprattutto all’incremento dei pre-requisiti esistenti senza però esagerare con le esercitazioni massimali.

Portieri

Nella preparazione preparazione atletica e fisica dei portieri di calcio, grande importanza rivestono gli allenamenti di tipo coordinativo, abbinate ad un gesto tecnico. Il portiere è innanzitutto un atleta, oltre che una persona unica, e il bagaglio di conoscenze motorie sono la base su cui costruire ed affinare una qualità tecnica adeguata, specifica del ruolo; più ampia sarà la padronanza del corpo, più facilmente il nostro numero uno sarà in grado di risolvere compiti motori complicati.  I ragazzi hanno bisogno di allenamenti specifici che permettono di acquisire una maggiore stabilità, reattività e protezione, utilizzando posture per azioni dinamiche, aumentandone anche la potenza e l’efficacia. L’allenamento funzionale del portiere è rappresentato da una serie di movimenti integrati svolti su più piani che coinvolgono tutte le componenti dell’atleta, mirando allo sviluppo globale delle doti di coordinazione, forza, flessibilità, agilità, resistenza e reattività, con lo scopo di migliorare efficienza neuro-muscolare, ovvero, la qualità del movimento.