“Ho terminato un anno importante a livello professionale e credo che sia la scelta giusta terminare la mia carriera con una squadra a cui sono legato emotivamente e professionalmente. Avevo un obiettivo e, grazie anche ai compagni di squadra, siamo riusciti a salvare la Reggina e darle il lustro che si merita, ma ora credo che i gli obiettivi per il mio futuro siano altri”.

Emanuele Belardi è sempre più deciso e sicuro della sua scelta di lasciare il mondo del calcio giocato. In questi ultimi giorni ha rinunciato a nuovi ingaggi che gli hanno proposto squadre di serie A e B.

Per il prossimo futuro Emanuele ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scuola calcio che porta il suo nome e da dove stanno emergendo nuovi talenti. Durante la sua partecipazione al Torneo organizzato dalla scuola calcio Belardi, ma anche nei vari successi che la scuola sta riscuotendo in questi giorni in altri Tornei e manifestazioni, lui stesso ha potuto notare, le grandi capacità e talento di molti ragazzi. Il merito di tutti questi successi è da attribuire al buon lavoro della scuola, ai suoi mister e all’impegno dei ragazzi stessi.

“Credo che la scuola calcio sia una buona esperienza per tutti i ragazzi che vogliono fare dello sport sano e perché no, può essere anche una buona vetrina per tutti quelli che hanno talento e vogliono provare ad entrare nel mondo del calcio. Io mi sto impegnando in prima persona, senza illudere nessun ragazzo, cercando di contattare le squadre professionistiche per organizzare i vari provini e stage. Il prossimo sarà con la Juventus calcio. Su questo provino ci conto tantissimo e ci sto lavorando da tempo per organizzarlo nel miglior modo possibile”.

Emanuele dalla prossima stagione sarà presente quotidianamente alla scuola calcio, collaborerà attivamente con i mister e i ragazzi. Il suo vuol essere un contributo di esperienza calcistica ed umana da offrire a tutti.

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“Sarò presente sul campo, aiuterò a migliorare la professionalità della mia scuola calcio. È un progetto importante per me e voglio farlo crescere portandolo ad un livello superiore. Voglio che i ragazzi si divertano prima di tutto, ma voglio anche prepararli calcisticamente in modo professionale. Non tutti diventeranno giocatori di calcio professionistico, perche diciamolo chiaramente, oltre alla bravura e al talento, nella vita ci vuole anche un po’ di fortuna. Alla fine la scuola calcio deve essere un’esperienza positiva per tutti i ragazzi in qualunque modo vada. L’importante è che resti una bella esperienza di vita per tutti.”

Emanuele Belardi