Ho iniziato a giocare a calcio da bambino. All’epoca non esistevano le strutture di oggi, con tutti i confort: si giocava sui campi con la terra battuta e non con l’erba sintetica, ma avevo, come altri bambini tanta voglia di divertirmi e di tirare calci ad un pallone, cosicché ogni sacrificio veniva fatto con il sorriso.

Avevo un sogno e devo dire che sono stato fortunato nella vita perché l’ho realizzato. Sono riuscito a giocare in squadre di alto livello, ho calpestato stadi importanti, ho conosciuto tantissime persone, molte famose altre meno, ma sono stati tutti degli incontri che hanno lasciato un segno dentro di me.

Io ho scelto di giocare a calcio nel ruolo di portiere, perchè era e credo che sia stato un ruolo che rispecchia molto il mio modo di pensare e di vivere, un ruolo perfettamente cucito addosso al mio carattere, che mi ha completato come uomo, e mi ha formato come educatore.

Non è semplice giocare nel ruolo di portiere. Gli allenamenti sono diversi e più duri, perchè il portiere non deve solo cercare di parare un rigore o un tiro di un avversario, deve essere anche un grande motivatore per i compagni, un collante per la squadra. Deve dare la carica in campo, deve sapere quando e come interrompere un’azione. Per questo motivo deve scendere in campo sempre in ottima condizioni fisica e soprattutto mentale, perchè deve avere la freddezza nel pensare e nell’agire. Alla fine è il portiere che fa la differenza tra la vittoria e la sconfitta in una partita.

Ho deciso di aprire la mia scuola calcio per cercare di far rivivere nei bambini le mie sensazioni e soprattutto di trasmettere a tutti loro la mia passione per uno sport che ha dato tanto nel passato, e sono sicuro che potrà ancora offrire molto alle prossime generazioni.

E’ bello vedere in un bambino la gioia, il divertimento che prova quando gioca in campo, mi fa ritornare indietro nel tempo e mi ripaga di tutti i sacrifici fatti.

Per la mia scuola calcio ho deciso di farmi affiancare da persone valide, professionali e soprattutto con molta esperienza, sia come educatori che come calciatori, perchè è giusto dare il massimo in questo sport. Credo che sia altrettanto equo offrire a tutti i bambini una preparazione di alto livello, a prescindere da se diventeranno o meno dei giocatori professionisti.

La nuova stagione calcistica è appena iniziata e sarebbe bello viverla insieme a te! Cosa Aspetti Iscriviti anche tu!

Emanuele Belardi