“Ho saputo da mio fratello Felice che la struttura ebolitana di Sant’Antonio l’ex sede della scuola calcio Belardi, dopo quasi due di abbandono è stata assegnata ad un associazione sportiva di atletica. Sono molto contento di ciò, perchè era un vero peccato avere una cosi bella struttura, con un passato storico-culturale importante, lasciata nel completo degrado ed abbandono.

Con commozione personale ripenso alle vicissitudini che abbiamo dovuto affrontare, agli ostacoli che abbiamo trovato sul nostro cammino, durante il periodo della nostra permanenza a Sant’Antonio.

Spero con tutto il cuore che ciò non si ripeti più e che le istituzioni abbiano sul serio a cuore i giovani e sappiano sfruttare al meglio le strutture che possiedono; perchè ribadisco, a me interessa fare calcio, non mi occupo di politica.

Ci sono alcune persone che hanno lasciato la nostra scuola e vorrei ricordare che un “uomo”si distingue per il suo modo di fare, di agire, e che chi abbandona anche una volta lo rifarà sempre, specialmente se tutto viene fatto solo per scopo personale.

Ormai è trascorso un anno e mezzo e la nostra nuova struttura presso i campi Dribbling, ha dato la forza a me e ai miei collaboratori di rinascere e soprattutto di portare avanti il vero senso sociale della scuola calcio Belardi. Noi siamo nati con l’obiettivo di dare un’opportunità a tutti i bambini, anche ai meno agiati offrendo loro una mano economica attraverso le “borse di studio“, offrendo l’opportunità di divertirsi, socializzare, di giocare e soprattutto di amare uno sport che è il simbolo dell’Italia.

Da 6 anni, io, i mister, i dirigenti ci siamo rimboccati le maniche, oggi, abbiamo ben 160 ragazzi iscritti, fino alla categoria giovanissimi e stiamo cercando di attivare anche le ultime categorie.

Tutto il nostro team lavora con professionalità e passione e voglio precisare il termine passione, preparando agonisticamente i bambini, ricordando di farli soprattutto divertire, perchè il mio scopo è farli crescere in modo sereno e se, come già è successo, abbiamo anche “sfornato” qualche piccolo talento che ora gioca a livello agonistico, ben venga perchè ciò vuol dire che nella scuola calcio si lavora bene.

Ringrazio i mister che con la loro umanità, quasi paterna, preparano i bambini, ringrazio i dirigenti che sono sempre presenti e disponibili, e insieme lavorano per far crescere la scuola calcio Belardi, ma soprattutto ringrazio tutti voi bambini che da come mi viene sempre riferito, date sempre il massimo in campo. Continuate cosi, vi abbraccio tutti e spero di vedervi prestissimo”.

Emanuele Belardi